Negli ultimi tempi si sta svolgendo un grande lavoro "under the hood": sotto il cofano; le novità da segnalare infatti sono moltissime e
riguardano numerosi aspetti del progetto.
Stanislaw Szymczyk ha completato il porting su piattaforma x86-64 della
versione hosted su Linux. Inoltre sta dando un contributo fondamentale
all'auto-compilabilità di AROS, convertendo gli strumenti necessari.
Di recente, ha portato su AROS abc-shell e ottenuto qualche risultato
incoraggiante.
Krzysztof Smiechowicz invece si sta occupando di verificare la
completezza delle API rispetto alle specifiche dettate come requisiti
minimi di AROS, fornendo un report periodico sotto forma di foglio
di calcolo excel-compatibile. Potete tenere sotto contollo
la compatibilità di AROS con AmigaOS nella pagina dello stato.
Grazie a Pavel Fedin, HDToolbox può ridimensionare e muovere le partizioni, per quanto questa possibilità abbia ancora bisogno di
qualche test. Pavel ha inoltre portato BHFormat su AROS e attivato
l'opzione di Wanderer che consente di formattare i dischi.
Pavel Fedin, Krzysztof Smiechowicz e Tomasz Wiszkowski hanno inoltre
lavorato alacremente per risolvere i problemi del nostro ata.device e
dei suoi derivati, in modo da risolvere i problemi di compatibilità
che affliggono AROS con alcune configurazioni hardware.
Michal Schulz sta tuttora lavorando sul porting di AROS per SAM440EP.
Di recente, ha rilasciato anche una beta iniziale. Non cercate di
eseguirla su altre piattaforme PPC, perché non funzionerà.
Gianfranco Gignina ha dato un forte contributo alla localizzazione e
alla correzione di diversi bug di ZUNE, cominciando a lavorare su una
versione "portabile" di Wanderer, in modo che possa essere reso più
indipendente dal resto del sistema e facilmente portatile su altre
piattaforme AmigaOS.
La nuova implementazione del linguaggio E, PortablE, è un altra lieta
novella per AROS. Maggiori informazioni sono disponibili qui.
Nick Andrews sta realizzando un driver per schede di rete Intel da
1000 Mbps, favorendo in questo modo la connettività del sistema e
allargandola a numerose schede madri.
Infine Paolo Besser ha rilasciato una nuova versione della sua
distribuzione VmwAROS, la 0.8, che introduce notevoli migliore sul
fronte grafico e della compatibilità. Come in passato, VmwAROS è
disponibile in due versioni: una che si avvia da CD e si può
installare su disco fisso, e un'altra che gira direttamente in una
macchina virtuale di VMware.