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Guida Utente AROS

Avvertenza

Avvertenza: Questo documento è ancora in fase di sviluppo. È altamente probabile che alcune parti contengano informazioni non corrette o semplicemente mancanti. Se volete aiutarci a rettificare, contattateci.

Introduzione

Questa è la guida utente dell'Amiga Research Operating System. È pensata per aiutare le persone a usare AROS. E' per chiunque sia interessato ad AROS, poichè tenta di dare informazioni su AROS a diversi livelli di complessità. Proverò a trattare tutto in profondità, ma in modo che non abbiate bisogno di imparare ciò che non volete imparare.

A chi è rivolta questa guida

Questa guida vi aiuterà a utilizzare AROS. È scritta per chiunque sia interessato ad AROS. Tenete a mente che state utilizzando un software che è in versione BETA e in pieno sviluppo. Al momento è principalmente divertente da usare e bello programmarci. Quindi mi aspetto che il vostro interesse in AROS derivi da una di queste ragioni. Se siete venuti qui pensando che AROS sia un sistema multimediale, pronto per internet ecc... Bene, potreste aver ragione, ma non è ancora ultimato, quindi dovete avere pazienza, ragazzi.

Come va letta questa guida

Questa guida è ordinata da "semplice" ad "avanzato". Potete cominciare a leggerla da qualunque capitolo che contiene informazioni nuove per voi. Ma, forse ancora più importante, dovreste evitare di leggere un qualunque capitolo che contiene informazioni che vanno oltre il vostro interesse. In questo modo potete imparare gli argomenti avanzati partendo da zero, o potete fermarvi prima se pensate che AROS volete solo usarlo, e non programmarlo. Le persone che hanno un passato con Amiga possono saltare l'introduzione, e iniziare da "Sviluppare per la piattaforma AROS" se non hanno mai programmato prima su Amiga, o andare direttamente a "Sviluppare dentro AROS" se invece l'hanno fatto. Quindi c'è un punto di inizio e un punto di fine per tutti.

È importante capire che questa guida è pensata per AROS, non per Amiga. Quindi anche se avete posseduto un Amiga per anni, potreste avere bisogno di leggere ugualmente "Usare AROS". Non è imbarazzante: noterete che usare AROS è un po' diverso che usare AmigaOS. Questo perchè il nostro workbench non è ancora completato. Al momento il sistema lavora principalmente attraverso una riscrittura della shell AmigaDOS (o CLI per i vecchi utenti), sebbene abbiamo un Workbench e potete navigare nei dischi e lanciare le applicazioni con esso, ma le operazioni sui file non sono ancora complete. I vecchi programmatori amiga dovrebbero leggere "differenze con la programmazione Amiga" dal capitolo 4 per avere una visione generale delle differenze.

Usare AROS

AROS-hosted: Un sistema operativo nel sistema operativo?

AROS è originariamente sviluppato su Linux su un computer basato su processore intel. Gira comunque su molte altre macchine e sistemi operativi. Questo può suonare strano: un sistema operativo che gira su un altro sistema operativo, è emulazione giusto?

Un termine adatto a quello che fa AROS-hosted è "emulazione API". API è un acronimo di tre lettere che significa Application Programmer's Interface. In poche parole: una API fornisce funzioni (in linguaggio C) che il programmatore può usare. L'API AmigaOS consiste in una quantità di chiamate di libreria che un programmatore Amiga può usare per creare un programma Amiga. AROS emula l'API di AmigaOS: tenta di fornire le stesse chiamate di libreria di AmigaOS. Un emulatore Amiga, come ad esempio UAE, emula il computer Amiga: il processore, l'hardware connesso, tutto. Questo ha i suoi vantaggi, come poter giocare ai giochi Amiga su hardware differente, e i suoi svantaggi, come il non poter utilizzare l'emulatore come un "vero" sistema operativo, su un "vero" processore. AROS-hosted gira sul "vero" processore. Ma non è un "vero" sistema operativo, a meno che non lo lanci in modo che non abbia bisogno di Linux. In questo caso si parla di AROS "nativo".

AROS può girare nativamente sui computer Intel e Amiga, ma non così bene come su linux. Le librerie di funzioni AROS sono fatte per girare sotto Linux, usando internamente le chiamate al kernel e alle librerie di Linux. In questo modo il programmatore ha avuto l'opportunità di occuparsi della implementazione dell'intero sistema innanzitutto, e successivamente dei dettagli tecnici. Gli sviluppatori stanno attualmente lavorando al rendere AROS "nativo" più usabile. I risultati sono impressionanti ed è perfettamente possibile usare AROS-nativo come un vero (e unico) sistema operativo su una macchina IBM PC compatibile.

Ovviamente, AROS non è solo un emulatore di API. Prova anche a sostituire tutti i software di sistema di AmigaOS3.1, e troverai anche qualche demo e qualche gioco fornito con AROS, giusto per mostrare che funzionano. Siamo circa al 77% dell'intero sistema, ma abbiamo già Quake funzionante!

Usare AROS "nativo" su i386

AROS nativo è al momento sotto intenso sviluppo. Se vuoi vedere dei bei trucchetti, prova AROS su Linux. Ma se sei (pure) interessato al grande lavoro che i programmatori hanno fatto, puoi provare anche la versione "nativa".

Le istruzioni per installare AROS nativo variano a seconda di quale piattaforma usi. Siccome la versione "nativa" è ancora sotto sviluppo, i risultati dell'installazione di un AROS nativo possono variare a seconda dell'età del codice che usi.

Su i386 sono disponibili diversi supporti da cui avviare. Il primo e più utile set di binari è il LiveCD di AROS, che potete scaricare dalla sezione Download. Il secondo è il floppy di avvio di AROS, concepito per avviare sistemi che non possono avviarsi da CD. Ha un minimo set di caratteristiche ma ha anche una dimensione ridotta. Se non hai un lettore CD può ancora mostrarti alcune parti di AROS.

Quindi, dopo aver scaricato l'archivio di AROS LiveCD scompattatelo e scrivete l'immagine su un CD-R(W). Se avete intenzione di usare AROS in una macchina virtuale, potete usare il CD così com'è. Una volta che il disco è pronto, potete riavviare il vostro PC con il LiveCD. Se il vostro sistema non supporta l'avvio da CD, scaricate e scrivete su un disco pure il floppy di avvio di AROS (con Rawrite o Winimage, per esempio) e avviate da lì, lasciando il CD nel drive. Dopo che il CD si sarà avviato vi ritroverete in AROS (somiglia in modo sbalorditivo ad AmigaOS). Potete passeggiare nel LiveCD con Wanderer (o con la Shell), giocare a qualche gioco/demo incluso nel CD, osservare le basi del sistema fino a quando non vi annoiate. È anche possibile aggiungere file all'immagine ISO, avere quindi qualche software extra scritto per AROS, e poi riscrivere il LiveCD. Usando AROS-nativo in questo modo, potete provare le cose più semplici. Per testare tutte le altre caratteristiche è necessario installare il sistema sull'hard disk (reale o virtuale). Non si può dire che questo processo sia facile, e deve essere considerato come sperimentale. È descritto nelle istruzioni di installazione. Ad ogni modo, ricordate che il lavoro continua e presto potrete ottenere di più da un AROS nativo. Tenetevi in contatto!

Usare AROS i386 "nativo" nelle macchine virtuali

Attualmente le tecnologie di virtualizzazione sono sviluppate per sostituire una macchina reale pressocchè completamente, e sono state spinte dalla crescente velocità delle CPU. Potete creare una macchina virtuale all'interno del vostro sistema ("host") e lanciare AROS all'interno di essa, senza preoccuparvi di possibili problemi e potete rilanciare il sistema ospite velocemente se succede qualcosa.

Ci sono diverse macchine virtuali libere, la più nota è QEMU (gratuita, open source, per molti sistemi host), VMWare Player (gratuita. C'è anche un completo VMWare server gratuito che richiede un serial gratuito) e Microsoft VPC (gratuito). Potete ottenere una versione per il vostro sistema "host" che rispecchia le vostre esigenze. Descriveremo alcuni trucchi per lanciare AROS su diverse VM (Virtual Machine).

Invece di avere pressocchè lo stesso Setup di AROS nella VM, c'è una differenza nel settare le VM stesse.

VM per Linux/FreeBSD

QEMU su Linux è molto semplice da far funzionare. Tutto ciò che vi serve è scaricare il pacchetto su Debian/Ubuntu/Knoppix/DSL o usare qualunque altro gestore di pacchetti per altre distribuzioni o scaricare e decomprimere l'archivio manualmente. Potete scaricare l'archivio dal Sito di QEMU.

C'è anche un VMWare disponibile su Linux. Controllate il Sito di VMWare.

VM per Windows

QEMU su Windows è pressocchè la stessa cosa che su Linux. Le differenze stanno nel networking e qualche altra cosa. Potete trovare informazioni utili e pacchetti sulla pagina dedicata a QEMU su Windows . C'è anche una simpatica GUI per QEMU chiamata QEMU Manager, che include il pacchetto di QEMU. Ci sono anche delle GUI per QEMU per sistemi, le potete trovare nei link.

QEMU va lanciato come applicazione da console specificando qualche parametro. Vedremo qualche opzione in altre sezioni, significa che dovete aggiungere queste opzioni alla vostra stringa di lancio (o script).

Nota

Nota: QEMU è un virtualizzatore veloce, ma la sua velocità può essere incrementata installando il modulo del kernel KQEMU (e aggiungendo l'opzione -kernel-kqemu se sei in Windows). Ma ricordate che KQEMU può rendere il sistema ospite instabile. Non usate la combinazione ALT+Tab per liberare il blocco della tastiera, usate CTRL+Alt, altrimenti il tasto Tab potrebbe rimanere pressato e danneggiare il file che state modificando.

VMWare o VPC sono semplici da usare. Tutto ciò che vi serve è installare qualche hardware virtuale come schede di rete e audio e creare un HD virtuale. Tutto viene gestito da una semplice GUI.

VM per MacOS

Per i Mac PPC con OS9 o 10.x è disponibile solo Virtual PC, un emulatore i386. Non supporta i Mac Intel. VPC è anche un prodotto commerciale costoso. Il metodo alternativo per averlo è comprare Office 2004 che contiene una copia gratuita dell' ultima versione di VPC (VPC 7). Nota che il Mac VPC è essenzialmente un emulatore, con una velocità limitata e ha bisogno di una macchina PPC ragionevolmente veloce (guardate nel sito per maggiori dettagli).

Per i Mac Intel (OS X) Qemu è stato portato e rinominato Q . È un binario Intel ed è freeware. Q non supporta la virtualizzazione diretta (o il modulo di accelerazione i386 del kernel), facendogli raggiungere solo parte della velocità possibile al momento.

Un'altra scelta (in arrivo) per una VM su Intel sarà il virtualizzatore VMware Fusion , atteso per inizio 2007. La versione Beta 33141 già supporta il boot dal LiveCD di AROS, a condizione che il supporto per il floppy sia disabilitato nei parametri di boot di GRUB (basta selezionare la tua scelta nel menu di GRUB, premere due volte e, aggiungere nofdc alla linea di comando, premere return, e quindi b. Se lo avete installato nell'HD, potete rendere permanente questa modifica nel file menu.lst).

Ancora un altra VM Intel Max è Parallels, un prodotto commerciale, ma meno costoso di VPC. Notate comunque che non riesce ancora a far partire AROS. Lo stesso succede anche su PC Parallels Workstation 2.1.

Nota

Gli utenti dei (primi) notebook Mac Intel, le cui macchine riscaldano, possono beneficiare dall'uso dell' utilità di controllo delle ventole SMC. Questa permette di regolare la velocità delle ventole per una ventilazione maggiore della macchina, mantenendo le temperature basse durante utilizzi intensivi. Anche se è considerata sicura da usare, considerate sempre i rischi annessi.

Immagini di dischi virtuali

Se state pensando di provare a installare AROS su un HD di una macchina virtuale, potete creare un HD virtuale per QEMU usando il programma qemu-img (sostituite <size> con la grandezza desiderata in bytes, M o G per mega o giga) con un comando come questo:

qemu-img create -f qcow aros.img <size>

E' disponibile un set di immagini di disco preinstallate o vuote per rendere l'uso di AROS su VM un po' più semplice. WinAros è un ambiente AROS preinstallato su una immagine HD, compatibile con le famose virtual machine QEMU e Microsoft VirtualPC, entrambe liberamente disponibili sulla rete. potete scaricare entrambe le versioni di Winaros sul sito. Winaros per QEMU è qui e per VirtualPC qui .

Installation Kit for AROS (IKAROS) è un set di immagini di dischi virtuali per diversi virtualizzatori, inclusi QEMU e VMWare, già partizionate, formattate e pronte per installarci sopra AROS. Il suo vantaggio è quello di essere un archivio di dimensioni ridotte, non include una grande quantità di file e la possibilità di installare versioni fresche di AROS, che lo rendono utile per testare le nightly build. Permette una facile installazione di nuove versioni senza impelagarsi in partizionamenti. Sono incluse le istruzioni di installazione. Controllate gli Aros-Exec Archives nella sezione (emu/misc) per update recenti.

Usare AFA su m68k

Su un Amiga (m68k), potete posizionare il codice nativo da qualche parte nel vostro harddisk, fare doppio click sull'icona "boot", resettare e godervi un sistema Amiga completo. Questo perchè non è realmente nativo. Il programma boot sostituisce temporaneamente alcune librerie AmigaOS con le librerie di AROS. Per scopi di test questo è certamente buono, ma alla fine state eseguendo ancora il buon vecchio AmigaOS e non un AROS nativo. Questo cambierà quando creeremo un systema AROS completo 68k. Questo sistema è spesso chiamato AfA (AROS for Amigas).

Usare AROS hosted su Linux o FreeBSD

Appena ottenete i binari per il vostro sistema, sia compilandoli o scaricando i binari precompilati, andate nella cartella "bin/$TARGET/AROS", dove $TARGET è il vostro sistema target (qualcosa come "linux-i386"). Lanciate il file "aros" ("./aros"). Il sostituto del Workbench "Wanderer" sarà lanciato.

Ci sono alcune opzioni da riga di comando per l'eseguibile aros che possono essere usate. Potete vedere questa lista lanciando ./aros -h .

Da completare ...

Siccome "Wanderer" è molto limitato, è preferibile lavorare con la Shell. Potete lanciarla dal menu "Wanderer/Shell". A quel punto potete scrivere comandi, e il comando più importante è "dir": vi mostrerà il contenuto di una directory. La directory chiamata "C" contiene tutti i comandi, quindi può essere utile visualizzarne il contenuto con "dir c:". La Shell si comporta come una shell AmigaDOS, e i comandi in "C" si comportano come i loro equivalenti in AmigaDOS. (Nota per gli utenti UNIX: per indicare la directory di livello superiore, usate "/" e non "..": può sembrare brutto perchè AROS pensa che la directory di Linux ".." è una directory normale. Non dovete usare "./" come prefisso per indicare un comando nella directory corrente). Una volta che avete fatto pratica, provate ad eseguire alcuni programmi (specialmente i "Demos" e "Games") per avere un'idea delle capacità di AROS.

Usare AROS-hosted su PPC

Questa parte della documentazione è ancora mancante. Servirebbe qualcuno che la mantenga.

Basi di AROS

Basi della gui AROS Zune

La sigla GUI significa Graphical User Interface (Interfaccia Utente Grafica), e si applica a tutto ciò che un OS usa per interagire con l'utente oltre alla semplice interfaccia a linea di comando (CLI). Per coloro che non hanno mai usato alcun OS della famiglia Amiga, sarà utile dare alcune basi sulla GUI per aiutarli a usare il loro sistema. Alcune di esse, comunque, saranno specifiche per AROS.

I sistemi Amiga usano principi definiti e comuni, come potete già notare. Prima di tutto, ogni opzione di menu di ogni finestra di applicazione non è attaccata a quella finestra, ma è spostata nella fascia superiore, dove può essere raggiunta facilmente. Per fare questo, selezionate la finestra di cui avete bisogno e muovete il puntatore del mouse sul lato superiore dello schermo. Adesso, se premete il pulsante destro del mouse qui, potete vedere il menu a discesa, che rappresenta le opzioni dell'applicazione. Sì, somiglia in qualche modo a MacOS. Inoltre, potete abilitare il menu per farlo apparire da qualunque parte dello schermo, dove premete il tasto sinistro del mouse. Per esempio, se nessuna finestra è selezionata, potrete vedere il menu di Wanderer.

Adesso, prendiamo in esame il nostro desktop. Come probabilmente già sapete, è chiamato Wanderer. Che cos'è? Bene, Wanderer è una applicazione, come tutte le altre. Infatti, è un gestore di file AROS, che vi permette di selezionare e operare sui file (la funzionalità non è ancora completa), lanciare programmi, ottenere qualche informazione sul sistema, lanciare il CLI (la finestra di Shell) e altre funzioni. Generalmente si apre a pieno schermo e si comporta come il vostro desktop (le icone in questo desktop rappresentano i volumi e i dischi con cui potete lavorare). Può essere spostato deselezionando l'opzione Sfondo (Backdrop), che si trova nel menu di Wanderer (ricordate il paragrafo sopra?). A questo punto una finestra Wanderer diventa semplicemente un'altra finestra che potete muovere, ridimensionare ecc. Quindi, potete vedere che non è fissata al suo posto, come su Windows o altri sistemi desktop. Certo, postreste anche non usare del tutto Wanderer e usare il vostro file manager preferito (es. Directory Opus).

Ma come si comportano le applicazioni allora, quando le finestre saranno aperte? C'è il termine schermo, lo schermo è il posto dove la vostra finestra viene aperta. Se è stabilito che l'applicazione si aprirà sullo schermo Wanderer, apparirà come succede normalmente in altri OS, la vostra applicazione apparirà sotto forma di finestra sul desktop. D'altro canto, la finestra può essere aperta su uno schermo proprio, sembra come se catturasse l'intera schermata. Ma potete switchare gli schermi con un gadget posto nell' angolo in alto a destra dello schermo (questo gadget ha lo stesso effetto anche sulle semplici finestre). Quindi potete switchare tra Wanderer, Directory Opus e tutte le altre applicazioni che aprono un proprio schermo. Anche questo comportamento proviene dalla storia dell' Amiga.

Bene, è arrivato il momento di dire qualcosa sulle finestre stesse. Una finestra su AROS normalmente ha dei pulsanti di controllo per manipolarla, chiamati gadgets (che può essere tradotto come un tipo di elemento grafico interattivo). Il primo nell'angolo in alto a sinistra di una finestra permette di chiuderla. I successivi, nella parte destra permettono di minimizzare/massimizzare la finestra. E l'ultimo è usato per muovere le finestre davanti o dietro come se scambiassimo degli schermi. Le finestre possono anche non avere alcun gadget (come il kitty demo - non ha neanche i bordi e ha una forma curvilinea) o averna un set diverso.

I contenuti di una finestra consistono dei soliti elementi che possono essere visti in ogni GUI - bottoni, liste, stringhe di testo e ogni altro tipo di gadget. Se l'applicazione è concepita per cambiare delle impostazioni di un sistema o di un'applicazione è normalmente chiamata con l'abbreviazione Pref e ha un set di bottoni con cui operare. Generalmente questi bottoni sono: TEST (applica tutte le modifiche fatte da Pref ma non le salva e chiude la finestra), SAVE (salva le modifiche e chiude la finestra), USE (applica le modifiche e chiude la finestra, ma non le salva), CANCEL (annulla tutte le modifiche e chiude la finestra)

Inoltre, dalla storia Amiga, le unità di posizionamento dei file sono spesso chiamate cassetti invece di cartelle/directory come in altri sistemi, ma il significato rimane lo stesso. Traducetelo in directory se non siete sicuri.

Ci sono dei tasti speciali in AROS, come nell'Amiga originale, usati per lanciare velocemente dei comandi. Il pulsante di Windows sinistro e destro (sulla tastiera PC) sostituiscono i tasti Amiga originali e vengono usati in combinazioni diverse per lanciare dei comandi.

Un altro nome sconosciuto che potete incontrare in AROS è Zune. Cos'è? Zune è un toolkit GUI sviluppato in sostituzione del tradizionale MUI (Magic User Interface), largamente usato negli Amiga. Ma c'è una applicazione chiamata Zune? potete trovare Zune Pref che permette di regolare delle impostazioni riguardanti le applicazioni basate su Zune in modo complessivo o su alcune in particolare. Per esempio, per settare le preferenze di Zune per Wanderer, potete selezionare GUI prefs dal suo menu, o per settare le preferenze di Zune per altre applicazioni potete usare il comando Zune <nomeapplicazione>

Da completare...

AROS CLI (Command Line Interface)

ToDO - Descrizione dei comandi CLI e confronti...

AROS ha la sua CLI, l'interfaccia a linea di comando, che espande fortemente le capacità dell'OS. Quelli che hanno usato l'AmigaOS possono notare che somiglia molto da vicino all' AmigaDOS. Ci sono delle basi di CLI descritte nell'introduzione ai comandi CLI.

Attualmente non avete bisogno di digitare tutti i comandi fino alla fine adesso c'è una accurata tab completion simile a quella delle console Linux. Questo vi permette di accodare i nomi dei file o selezionarli da una lista.

Da completare...

I programmi di sistema di AROS

Abbiamo menzionato le applicazioni, è bene dare una descrizione delle loro funzioni. Ci sono dei gruppi di applicazioni di sistema sul sistema AROS raccolte in directory separate:

  • C - il posto di tutti i comandi di sistema usati nella CLI
  • Classes - il posto per datatype, icone dei gadget e classi Zune
  • Devs - dove sono posizionati i file (driver, keymap) relativi ai datatype e ai dispositivi
  • Extras - dove risiedono tutti i programmi di terzi
  • Font - qui potete trovare tutti i font di sistema. Ogni font addizionale deve essere accodato (assegnato) a questa dir.
  • Libs - dove sono localizzate le librerie di sistema.
  • Locale - contiene i file catalog di varie traduzioni di applicazioni AROS
  • Prefs - contiene i programmi per settare le preferenze
  • S - contiene alcuni script d'avvio di sistema
  • System - il luogo per alcuni controlli di sistema
  • Tools - il luogo per alcune applicazioni di sistema comunemente usate
  • Utilities - il luogo per alcune applicazioni non comunemente usate ma sempre utili

Oltre alle applicazioni, ci sono più programmi permanenti che girano, chiamati tasks.

Un altro tipo di applicazione AROS è la Commodities. Sono applicazioni che possono aiutarvi a rendere il vostro sistema più confortevole. Per esempio, le finestre di AROS non vengono visualizzate sopra le altre quando ci cliccate sopra, e potreste trovarlo scomodo. potete usare la commodity AROS ClickToFront per sistemare la cosa. Si trova sotto altre commodities nella directory SYS:Tools/Commodities. Quando fate doppio click su di essa, le finestre appariranno sopra le altre se ci fate doppio click. Un altro esempio è la commodity Opaque - permette di muovere le finestre con il loro contenuto. C'è anche una commodity Exchange che vi permette di manipolare le commodity lanciate e ottenere informazioni su di esse. Normalmente, le commodities non aprono alcuna finestra.

Per operare con file di tipo diverso, i sistemi Amiga-like usano i datatypes. Un Datatype è un tipo di libreria di sistema che permette ai programmi di leggere e/o scrivere file senza curarsi di implementare quello specifico formato nel programma.

E se scaviamo un po' più a fondo ci sono alcuni termini di sistema che possono essere spiegati. AROS usa gli handlers per comunicare con i filesystem e gli HIDD per comunicare con l'hardware.

Da completare...

Personalizzare AROS

Settare le impostazioni internazionali (Locale)

AROS sta diventando un vero sistema internazionale al giorno d'oggi, ed è tradotto in molte lingue. Tradurre non è molto difficile, e il numero di traduttori di AROS è ancora in crescita. Se verrà implementato il supporto all'unicode, potrà essere tradotto in ogni lingua usata dalla gente. Se sentite di poter tradurre nella lingua del vostro paese, sia l'OS che la documentazione, non esitate a contattarci e a offrire il vostro aiuto.

Quindi per quanto riguarda la lingua. Prima di tutto, a seconda dei font usati dovete settare i font lanciando SYS:Prefs/Fonts e designare i Font ai diversi testi di sistema: Icone (usato per le label delle icone) Screen (usato sugli schermi comuni) e System (usato nelle finestre CLI). Se la vostra lingua usa un set diverso dall' ISO (per esempio, cyrillyc CP-1251) devono esserci i font nella codepage corretta. Aros attualmente può usare due tipi di font - i font Amiga Bitmap (che possono essere usati direttamente) e i TrueType (attraverso il gestore FreeType2, che ha ancora qualche problema con i codepage non-ISO). I font bitmap sono in ogni codepage, e i TTF possono essere unicode.

Come potete cambiare le impostazioni internazionali di AROS? Per farlo dovete lanciare la pref Locale in SYS:Prefs. Lì potete vedere una lista di Locale supportati e selezionare le vostre preferite. Nella seconda pagina di questa pref potete selezionare il paese usato (da la corretta valuta e il formato data/ora). L'ultima tab vi permette di cambiare la timezone a quella usata nella vostra nazione.

Dopo che avete effettuato i cambiamenti ai font, riavviate il sistema e sarete in grado di vedere tutti i contenuti tradotti.

Adesso, quindi, potete leggere nella vostra lingua, ma potete anche scrivere? Per fare questo, dovete cambiare il layout della tastiera.

Le impostazioni di mouse e tastiera sono gestite dalla pref Input. Potete cambiare il layout e cliccare Usa ma possiamo fare di meglio. Questo strumento vi permette anche di salvare dei preset (preimpostazioni) - come ogni applicazione ha un menu, vi permette di salvare le vostre preferenze su un file con un dato nome e di mentenere diverse impostazioni di locale. Lo useremo dopo per switchare i nostri layout di tastiera. Scegliete il layout di tastiera del vostro paese dalla lista e fate click sinistro per aprire il menu contestuale. Quindi inserite il nome del vostro preset nella stringa File, per esempio, locale1 e cliccate OK per salvarlo nella directory SYS:Prefs/Presets. Adesso scegliete il layout Americano (PC) e ripetete il salvataggio del preset, ad esempio inglese. Questo preset può essere usato in seguito per switchare i layout. Cliccate Cancella per uscire.

C'è una commodity chiamata FKey che vi permette di eseguire delle azioni assegnate ad alcune combinazioni di tasti. Ora lanciamola e assegnamole il cambiamento di locale. Dopo aver fatto doppio click sull'icona FKey, lanciate Exchange, scegliete FKey dalla lista e cliccate sul bottone Mostra. Questo invocherà la finestra di FKey. potete vedere che nella lista c'è ALT TAB assegnato al cambiamento di finestra. Adesso inserite la prima combinazione di tasti, per esempio, ALT Z e andate nel pannello a destra. Scegliete Lancia l'applicazione dal menu a discesa e inserite SYS:Prefs/Input come argomento. Accodate lo switch USE e il preset inglese alla stringa, come mostrato:

SYS:Prefs/Input USE SYS:Prefs/Presets/inglese

Cliccate sul pulsante Nuovo e aggiungiete un'altra combinazione. Adesso settate la combinazione per il tuo Locale come spiegato sopra, sostituendo inglese con il nome del vostro preset. Cliccate di nuovo il bottone Nuovo e quindi Salva i tasti predefiniti. Adesso potrete usare le combinazioni di tasti definite per cambiare i layout.

Installare il software

Attualmente non c'è un installer per il software in AROS. Installare una applicazione solitamente significa che dovete estrarla in qualche directory del disco o del ramdisk. Alcuni programmi hanno bisogno di alcuni assegnamenti che vengono fatti nella CLI con il comando Assign e alcuni script di avvio addizionali. Per esempio, Lunapaint per funzionare correttamente ha bisogno che Lunapaint: venga assegnato alla directory in cui è stato estratto. Per far ciò potete usare il comando:

Assign Lunapaint: Disk:Path/Lunapaint

Se non volete scrivere questo comando di nuovo dopo un riavvio, lo dovete mettere nello script S:User-Startup. Per farlo, scrivete questo comando a un prompt CLI:

:> edit SYS:S/User-Startup

E quindi inserite l'assign Lunapaint (o altro programma) alla fine del file. Salvate i cambiamenti e avete risolto il problema. Questa procedura può essere usata per tutti i programmi che ne hanno bisogno.

Un altro modo è quello di usare la directory ENVARC:SYS/Packages. Tutto ciò di cui avete bisogno è creare un file di testo con il nome della vostra applicazione e metterci il path dell'applicazione. Quindi create una directory chiamata S nella directory del programma e metteteci il file al suo interno. Questo modo più sicuro, ma potrebbe essere non troppo amiga-style per voi.

Attivare la rete

Per comunicare con altri computer su una rete, AROS usa uno stack TCP, AROSTCP, che è un port di AmiTCP. Questo software si trova in /Extras/Networking/Stacks/AROSTCP. Attivarlo non è facile, ma è in fase di sviluppo uno strumento a GUI. Tenete anche presente che attualmente c'è solo qualche applicazione per la rete per AROS. (ma alcuni strumenti interessanti sono in fase di sviluppo e saranno presto rilasciati).

Prima di tutto avete bisogno di sistemare il lato macchina della vostra rete. Questa parte può essere differente a seconda del vostro hardware. Su una macchina vera avete bisogno di installare una scheda di interfaccia di rete (NIC) supportata e collegarci il cavo. Su una macchina virtuale dovete attivare l'implementazione della scheda NIC e controllare se è supportata da AROS (quelle di QEMU e di VMWare sono supportate).

Rete su QEMU/Linux

Leggete i suggerimenti per lanciare AROS su QEMU/Linux scritti sopra.

Dopo che è tutto funzionante, possiamo passare al prossimo punto.

La seconda parte è settare AROSTCP su AROS per farlo funzionare.

Sui sistemi linux c'è bisogno di effettuare alcuni passi per far funzionare il networking in una VM.

Il modulo tun (tunnel) deve essere caricato:

#> modprobe tun

Quindi, il kernel deve essere reso un router:

#> echo 1 > /proc/sys/net/ipv4/ip_forward

Quindi deve essere aggiunta una regola nel firewall:

#> iptables -t nat -A POSTROUTING -o eth0 -j MASQUERADE

E finalmente, sempre rimanendo come utenti di root, lanciare Qemu con:

#> qemu -cdrom aros.iso -m 48

Il modulo tun di Linux, di default, crea un gateway per la rete fittizia a 172.20.0.0/16 con un gateway a 172.20.0.1. La nostra macchina ospitata da QEMU è a 172.20.0.10. Poniamo che la vostra LAN tipica è 192.168.0.0/24 con un DNS a 192.168.0.1 (o da qualunque altra parte nella rete).

Per QEMU su Windows in rete in modalità utente dovete sostituirli con 10.0.2.16 per l'host e 10.0.2.2 per il gateway, o usate un adattatore TAP, che è meglio. Ricordate di settare il vostro firewall in modo che possano passare i pacchetti QEMU.

Dovete modificare 3 file nella directory SYS:extras/Networking/stacks/AROSTCP/db: hosts, interfaces e netdb-myhost. In hosts rimuovete o commentate le voci.Gli host saranno in netdb-myhost per ora. In interfaces scommentate la linea prm-rtl8029.device (QEMU emula questa scheda di rete potete usare pcnet32.device per VMWare), modificala (cambia un IP = la stringa di prima):

eth0 DEV=DEVS:networks/prm-rtl8029.device UNIT=0 NOTRACKING IP=172.20.0.10 UP

In netdb-myhost, aggiungete i vari host locali conosciuti, il vostro nome di dominio locale e il gateway:

HOST 172.20.0.10 arosbox.lan arosbox
HOST 172.20.0.1 gateway
DOMAIN lan
NAMESERVER 192.168.0.1

La directory db stessa può risiedere da qualche altra parte, potete settarne il path nel file ENVARC:AROSTCP/Config, vi consiglio di copiare i file db nell'appena creata directory ENVARC:AROSTCP/db, in questo modo il file Config potrebbe essere:

ENV:AROSTCP/db

Adesso, rendiamo AROSTCP autoavviante al boot con la parola "True" in ENVARC:AROSTCP/Autorun (Create il file se non esiste nella finestra CLI con il comando echo "True" >sys:AROSTCP/Autorun). Modificate il file Sys:extras/Networking/Stacks/AROSTCP/S/Package-Startup:

; $VER: AROSTCP-PackageStartup 1.0 (01/08/06)
; AROSTCP-PackageStartup (c) The AROS Dev Team.
;
Path "C" "S" ADD QUIET

If not exists T:Syslog
    makedir T:Syslog
Endif

If not exists EMU:
    if $AROSTCP/AutoRun eq "True"
    C:execute S/startnet
    EndIf
EndIf

Il file Sys:extras/Networking/Stacks/AROSTCP/S/Startnet dovresse essere qualcosa del genere:

; $VER: AROSTCP-startnet 1.0 (01/08/06)
; AROSTCP-startnet (c) The AROS Dev Team.
;
Run <NIL: >NIL: AROSTCP
WaitForPort AROSTCP
If NOT Warn
    run >NIL: route add default gateway
Else
; echo "Wait for Stack Failed"
EndIf

Al successivo reboot, testatelo con:

ifconfig -a

Dovreste vedere un output come questo:

lo0: flags=8<LOOPBACK> mtu 1536
        inet 0.0.0.0 netmask 0x0
eth0: flags=863<UP,BROADCAST,NOTRAILERS,RUNNING,SIMPLEX> mtu 1500
        address: 52:54:00:12:34:56
        inet 172.20.0.10 netmask 0xff000000 broadcast 172.255.255.255

Se potete vedere la stringa eth0 allora la vostra interfaccia è attiva. Potete testarla lanciando questi comandi:

AROS:>ping 172.20.0.1
PING 172.20.0.1 (172.20.0.1): 56 data bytes
64 bytes from 172.20.0.1: icmp_seq=0 ttl=255 time=xx ms
64 bytes from 172.20.0.1: icmp_seq=1 ttl=255 time=xx ms
64 bytes from 172.20.0.1: icmp_seq=2 ttl=255 time=xx ms

--- 172.20.0.1 ping statistics ---
3 packets transmitted, 3 packets received, 0% packets loss
round trip min/avg/max = x/xx/xx ms

Un output come questo significa che il nostro pacchetto ha raggiunto il gateway all'indirizzo 172.20.0.1. Se ottenete degli errori di "Host unreachable", allora controllate le impostazioni AROSTCP e le opzioni della VM.

Su Windows: Per rendere una rete esterna accessibile dalla VM dovete settare il routing dalla rete virtuale a una reale, come se voleste rendere il vostro sistema host un router. Per Linux ciò è stato appena fatto.

Potete testare ancora pingando altri host o provando a usare alcune applicazioni di networking che potete trovare in http://archives.aros-exec.org/, come ftp e AIRCos. Se usate un programma FTP con il vostro server FTP, ricordate che può funzionare solo con server ftp passivi, impostate il vostro server in questa modalità.

Rete su QEMU/Windows

Impostare QEMU per girare su Windows è relativamente più difficile che su Linux. Per prima cosa, assicuratevi di aver configurato il Firewall in modalità learning (o configuratelo per ricevere nuove regole) o disabilitatelo completamente. I Firewall possono bloccare i trasferimenti alla VM.

Ci sono due modi per usare la rete con QEMU su Windows. Il primo e più collaudato è usare l'interfaccia tap. Per usarla dovete scaricare il pacchetto OpenVPN 2.0 per Windows (solo Windows 2k/XP). Dopo averlo installato, avrete un'altra connessione di rete in stato disconnesso. Rinominatela, per esempio, eth0. Quindi andate nelle proprietà della connessione eth0 e inserite un indirizzo IP nelle proprietà del protocollo TCP/IP. Dovete settare: l'indirizzo IP in un altra subnet rispetto al vostro IP di base (Se avete un ip del tipo 192.168.0.x, allora settate per esempio 10.0.2.2) e netmask 255.255.255.0. Riavviate. Quindi modificate le opzioni di avvio di QEMU (o aggiungetele se non ci sono) -net nic -net tap,ifname=eth0. Quindi configurate il lato AROS come spiegato sopra per il networking in modalità utente. Ricordate che avete bisogno dei privilegi di amministratore per installare l'adattatore TAP OpenVPN.

La seconda opzione è usare uno stack di networking in user-mode che viene lanciato di default (o usando gli switch "-net nic -net user", che sono di default adesso). Le opzioni specificate sono per QEMU versione 0.8 o successiva. Settare il lato AROS è simile a come fatto su Linux, ma avete bisogno di usare i seguenti indirizzi IP per il setup e il test: 10.0.2.16 per l'IP della macchina AROS (invece di 172.20.0.10) 10.0.2.2 per il gateway (invece di 172.20.0.1). Questa modalità funziona anche senza i privilegi di amministratore dati all'utente, ma può non far funzionare correttamente alcune applicazioni su AROS (come i client FTP).

Ci sono alcune guide disponibili su come impostare il networking su QEMU in Windows:

Rete su VMWare

La rete lato VMWare è relativamente semplice da impostare. Tutto quello di cui avete bisogno è aggiungere la configurazione NIC della vostra VM eassegnare l'IP alla nuova connessione di rete, associata con quella scheda. Altre impostazioni sono le stesse dette per QEMU prima, eccetto per il tipo di adattatore nel file SYS:Extras/Networking/Stacks/AROSTCP/db/interfaces

eth0 DEV=DEVS:networks/pcnet32.device UNIT=0 IP=10.0.2.2 UP

Rete su un vero PC

Su un vero PC dovete fare quello che fate per qualunque OS, preparare l'hardware per connettersi alla AROS box, cavi, hub e altro. Quindi dovete settare il lato AROS in modo simile a quanto visto prima, sostituendo l'indirizzo IP con uno accettabile per la vostra LAN per l' IP della AROS box, il gateway e il DNS. Impostate la vostra scheda di rete nel file interfaces scommentando la stringa corrispondente alla vostra scheda.

Da completare...

Configurare il sonoro

Attualmente non c'è molto da suonare in AROS. Prima di tutto, al momento non ci sono driver funzionanti per le schede audio implementate dalla macchine virtuali (normalmente sb16/es) quindi l'unico modo per provare a suonare è usare un AROS nativo su un PC con una vera scheda audio SB Live/Audigy. Anche i codec AC97 sono supportati.

Il suono AHI in AROS supporta anche le opzioni no sound (VOID) e scrittura su disco.

Da scrivere...

Queste sono tutte le informazioni per l'utente?

Questo capitolo dovrebbe avervi spiegato come ottenere, installare e usare AROS. Dopo aver provato a far girare ogni programma nelle directory C, Demos, Utilities, Tools, Games, etc., potreste chiedervi se è tutto qui. Sì, attualmente questo è tutto ciò che un "Utente" può fare con AROS! Ma quando ogni nuovo codice importante per l'utente sarà pronto, verrà aggiunto a questa guida, ovviamente.

Se pensate che non ho fornito abbastanza informazioni sulla compilazione installazione, Subversion, la shell, etc, sappiate che ho le mie ragioni.Prima di tutto, ci sono già tante informazioni disponibili, e non sarebbe necessario come anche ingiusto copiare semplicemente quelle informazioni in questo documento. Secondo, stiamo parlando di informazioni molto particolari. Alcuni lettori potrebbero essere interessati a compilare il sorgente, altri potrebbero voler conoscere tutto sulla shell dell'Amiga. Quindi per mantenere questa guida leggibile, punto semplicemente ai luoghi dove potete trovare queste informazioni, invece che fornirle qui. Voi, lettori, potete quindi decidere se è di vostro interesse.


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